BERE ACQUA E LIMONE SI O NO??? 

Negli ultimi anni, bere acqua e limone con acqua non troppo fredda e possibilmente a digiuno sembra che dia dei veri miracoli. Queste frasi le leggiamo dappertutto, è diventato uno slogan, una moda pubblicizzata ormai ovunque, nelle riviste, giornali, social e nel web.

Se può avere dei benefici a livello sistemico che non entro tanto in merito, vediamo come agisce nella cavità orale, che è la prima parte del nostro corpo che va a contatto.

Il limone, contenente acido citrico intorno al 7-8% (l’acido citrico è quel composto organico che da il sapore aspro al limone), ha un ph intorno ai 2,3, nettamente inferiore al ph neutro di circa 7 della saliva che ha potere tampone per i nostri denti.

Vediamo ora 3 effetti negativi per il nostro smalto, il tessuto minerale più forte del nostro corpo e più importante del nostro dente e ahimè non ricresce negli anni (magari fossimo squali!)

1)L’agrume che va a contatto con i nostri denti, va a corrodere lo smalto, va proprio a consumare micron di smalto sano. In questo modo la dentina sottostante (che è colei che da i colore ai nostri denti), viene sempre più in superficie e i nostri denti appariranno più scuri e meno luminosi. Se poi questa abitudine dura anni e magari lo si mastica aumentando il tempo di esposizione, si può arrivare alla vera erosione dentale, sia dei colletti che del bordo incisale, consumando quindi l’altezza del dente.

2) Può provocare la sensibilità dentinale, questa soluzione acida consuma gli strati superficiali quelli che proteggono la dentina che se viene esposta si può avere sensibilità al caldo e al freddo e a stimoli chimici.

3)In caso di carie già esistenti avanzeranno molto velocemente, e a ph molto bassi aumentano i fattori di rischio per nuove carie.

Per chi vuole comunque imbattersi in  questa abitudine è bene che abbia qualche piccolo accorgimento:

  • Usare la cannuccia per diminuire al minimo il contatto
  • Aspettare almeno 30/40 minuti prima di lavarsi i denti
  • Evitare dentifrici sbiancanti e con microgranuli (leggete che abbia un RDA basso al massimo di 100)
  • Subito dopo aver bevuto acqua e limone, bere un bicchiere di acqua per aiutare la saliva all’effetto tampone (riporta con più velocità al giusto ph di 7)
  • Remineralizare i denti con un dentifricio fluorato e meglio se accompagnato con una mousse con l’azione d’urto.
  • Non aggiungete zucchero, che se no oltre al ph molto basso agiungete il potere cariogeno dello zucchero!
  • Non strofinare con il dentifricio il limone con il bicarbonato (se tolgono persino lo sporco di anni dalle pentole, immaginate il potere troppo aggressivo che può avere sui nostri denti)
  • Usate uno spazzolino morbido, quello medio è aggressivo

A che pazienti  lo sconsiglierei?? Quasi a tutti ma vediamo nello specifico 🙂

  • Con carie
  • Con recessioni
  • Con gengivite o parodontite
  • Con sensibilità conclamata
  • Con reflusso gastro esofageo ( lo smalto si consuma anche nelle superfici del palato andando a ridurre lo smalto ulteriormente)
  • Con lesioni allo smalto
  • Con apparecchio (intorno ai brakets già è difficile pulire bene è pericoloso se ci mettiamo cose acide)

Vedete come sarebbe limitata la fascia di persone che potrebbero permetterselo, ma se un soggetto ha la completa salute orale (valutata da un dentista, non intendo l’ autodiagnosi), con le giuste precauzione appena citate e per periodi  brevi, si può tentare di vedere se si hanno benefici a livello sistemico.

Sarebbe un peccato che uno decida di assumere acqua e limone perchè aiuta a ridurre lo stress o renda più liscia la pelle, se poi ci troviamo con un sorriso che vogliamo nascondere e milioni di danni da sistemare!

Pensateci sempre bene, e soprattutto informatevi su tutti i pro e i contro, prima di prendere una scelta!

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